“Non esistono medici di serie A e medici di serie B. Le regole devono essere le stesse per tutti. Non è giusto che alcuni colleghi siano retribuiti in modo e altri in un altro Non è possibile che alcuni siano tassati e altri no”.
Le pensioni dei medici sono sacre”. E per difenderle Oliveti ricorda di aver già avviato, con il ruolo di vicepresidente ricoperto fino alle dimissioni di Eolo Parodi, tre riforme: quella del modello di governance del patrimonio, quella del sistema di previdenza e quella della rappresentanza interna all’Ente.
I sindacati medici lanciano un appello: E' ora che il Parlamento recuperi il proprio ruolo in merito alle critiche pervenute dalla Conferenza delle Regioni sul ddl Governo Clnico.