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Vademecum gestione pratiche malattia infortunio gravidanza pensione

Inserito il 21 marzo 2024 alle 10:07:00 da fimmg1957. IT - Professione


Informazioni sugli adempimenti per le pratiche di malattia infortunio gravidanza e pensione.

MALATTIA E INFORTUNIO

Sia in caso di malattia che infortunio la Cattolica Assicurazioni rimborsa i primi 30 giorni. L’unica differenza tra malattia ed infortunio consiste nell' apertura e chiusura (presentando un certificato con o senza postumi).

Se il certificato è con postumi l’assicurato avrà diritto ad un ulteriore rimborso se, con perizia medico legale (che dovrà trasmettere l’assicurato), la percentuale di postumi per invalidità permanente parziale supererà il 25% in caso di malattia e il 7% in caso di infortunio.
(Si rimanda alle condizioni di polizza per il calcolo dell’entità del rimborso).

La modulistica è disponibile sul sito Polizza 30 giorni Medici.

(per ulteriori dubbi e chiarimenti consultare la sezione FAQ del sito indicato).


I documenti da presentare, ENTRO 10 GIORNI DALL’INIZIO DELLA MALATTIA/INFORTUNIO, sono:

Per l’apertura:

- Copia certificato medico con diagnosi e prognosi con specificazione di incapacità assoluta al lavoro
- Copia documento di identità
- Codice IBAN dell’assicurato

per la chiusura:

- Copia certificato di continuazione e/o guarigione (la data del certificato di guarigione deve coincidere con il giorno di rientro al lavoro)
- Copia dei tre cedolini precedenti l’insorgenza della
malattia/infortunio
- Copia fattura del/dei sostituto/sostituti


NB: PER CONOSCENZA INVIARE IN CC I CERTIFICATI ANCHE ALLA ASL DI COMPETENZA.


Questo il metodo di calcolo:

Si sommano le voci “compenso forfettario o quota capitaria” di ognuno dei tre cedolini, si divide per 90 (giorni totali presi come base di calcolo) e si ottiene quanto il sostituto è pagato al giorno.
In Toscana (da Accordo Regionale) la percentuale a favore del sostituto è l’83% di quell’importo giornaliero a cui si dovrà sommare o dedurre un 20% in base al periodo di sostituzione (se periodo di maggiore o minore morbilità).

I mesi di maggiore morbilità (con il 20% in più) sono:
dicembre – gennaio- febbraio e marzo
I mesi di minore morbilità (con il 20% in meno) sono:
giugno – luglio – agosto e settembre
I restanti mesi vengono rimborsati per intero (l’83%).
Esempio di calcolo:
somma delle tre voci = 14000
14000: 90 = 155,55 (100%)
155,55 x 83% = 129,10 (a favore del sostituto nei mesi di aprile – maggio –
ottobre e novembre) Da qui aumentare o diminuire del 20% se è il caso.


Dal 31° giorno, se la malattia/infortunio continua, l’assicurato deve aprire l’inabilità temporanea Enpam trasmettendo via PEC a protocollo@pec.enpam.it
il modulo di apertura disponibile sul sito Enpam con allegati: copia di tutti i certificati (dall’inizio in poi), copia dei tre cedolini e copia di un documento di identità.
Quindi, dal 31° giorno l’assicurato sarà pagato da Enpam (continueranno comunque ad uscire i cedolini da parte della Usl per il restante 17% della quota capitaria a favore del titolare e tutte le altre voci).
Il sostituto sarà pagato dalla USL a partire dal 31° giorno.

GENITORIALITA’

In caso di gravidanza, adozione, affidamento, aborto, l’ENPAM riconosce un’indennità che copre i due mesi precedenti il parto e i tre mesi successivi.
L’indennità è pagata a prescindere dall’effettiva astensione dall’attività professionale.
Per le professioniste che non hanno redditi o hanno redditi molto bassi sono previsti per legge ulteriori tre mesi di indennità di maternità.
L’importo dell’assegno corrisponde all’80 per cento di 5/12 del reddito professionale prodotto imponibile presso l’Enpam che l’iscritta ha denunciato ai fini fiscali nel secondo anno precedente alla nascita del bambino. Esistono però un minimo (5.569,72 €) ed un massimo indennizzabile (27.848,60 €), a seconda del reddito professionale imponibile dichiarato nel secondo anno precedente alla nascita del bambino.
Esistono anche sussidi per gravidanza a rischio, e si possono richiedere informazioni a info.iscritti@enpam.it
La modulistica per richiedere l’indennità per gravidanza/affidamento/adozione/aborto è disponibile qui:
https://www.enpam.it/moduli/domanda-per-indennita-di-maternita/
In caso di decesso o grave malattia della madre, di abbandono materno del nascituro o di affidamento esclusivo paterno, sarà il padre medico a poter usufruire delle suddette indennità.

AIUTI ECONOMICI

L’ENPAM garantisce aiuti economici in caso di calamità naturali, disagio economico, long term care, assistenza domiciliare, ecc.
I servizi erogati e le modalità di accesso agli aiuti economici sono disponibili sulla pagina:
https://www.enpam.it/comefareper/chiedere-un-aiuto-economico/


PENSIONI E PENSIONAMENTI

Generalmente l’iscritto chiede informazioni sulla propria posizione contributiva e la possibilità di andare in pensione. Attraverso l’area riservata Enpam (in Ipotesi di pensione) può visionare tutto e scegliere ciò che gli conviene.
E’ possile eseguire una simulazione della propria situazione pensionistica attraverso il servizio #busta arancione, consultando il sito ENPAM a questo indirizzo:
https://www.enpam.it/comefareper/andare-in-pensione/ipotesi-di-pensione/#bustaarancione
Nella stessa pagina, è descritto anche come prenotare una consulenza personalizzata per informazioni rispetto alla propria posizione previdenziale.
Per tutte le richieste rispetto alla propria posizione previdenziale, è comunque possibile informarsi presso il proprio Ordine dei Medici.
E’ possibile andare in pensione dai 68 anni, in alcuni casi in anticipo a 65 anni, obbligatoriamente a 70 anni, in caso di carenza assistenziale, ed a richiesta, a 72 anni.
Se va in pensione con il compimento dei 70 anni è comunque consigliabile inviare alla USL il preavviso (da dare almeno 2 mesi prima) in modo da poter chiedere subito la pensione (appena avrà il numero di protocollo della usl del preavviso).
Per la USL nordovest le email per le comunicazioni in merito sono:

paola.cecchi@uslnordovest.toscana.it

sabrina.fanesi@uslnordovest.toscana.it




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