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Neurotensina raddoppia rischio di diventare obesi

Inserito il 12 maggio 2016 alle 18:47:00 da fimmg1957. IT - Scienza


Scoperto un ormone intestinale correlato al rischio di divenire obesi.

Si tratta della neurotensina, che rallenta il metabolismo e che quindi induce il corpo a bruciare meno calorie. La scoperta, fatta da un gruppo di ricercatori della Kentucky University, potrebbe portare alla realizzazione di una pillola o di un'inizione che riduce la neurotensina, aiutando cosi' a combattere l'obesita'. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, e' stato condotto su 4.632 uomini e donne svedesi. I partecipanti con piu' alti livelli di neurotensina sono stati quelli con il doppio delle probabilita' di essere obesi nella mezza eta', rispetto a quelli con livelli piu' bassi dell'ormone. La neurotensina controlla l'appetito e viene rilasciata dall'intestino dopo un pasto. L'ormone e' stato collegato anche allo sviluppo del cancro al seno, del diabete e delle malattie cardiache. Questo, invece, e' il primo studio a trovare un legame con l'obesita'. Ora i ricercatori sperano di utilizzarlo come bersaglio per i trattamenti dell'obesita'. Hanno infatti gia' dimostrato che i topi con una carenza di neurotensina sono maggiormente protetti dall'obesita' e dal diabete, compresi quelli alimentati con una dieta ricca di grassi. Ulteriori esperimenti condotti sui topi e sui moscerini della frutta hanno permesso di scoprire che l'ormone inibisce l'attivita' di un enzima chiave chiamato AMPK, che regola il metabolismo. Si ritiene che questo "percorso molecolare" sia frutto dell'evoluzione in quanto favorirebbe l'assorbimento efficace dei grassi ingeriti. "Tuttavia, con l'abbondanza di grassi nella tipica dieta occidentale, la neurotensina puo' avere un effetto dannoso e contribuire a una maggiore obesita' e allo sviluppo di disturbi metabolici correlati", ha detto Mark Evers, uno degli autori dello studio.

Fonte: AGI

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