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Covid dopo una dose di vaccino delle due previste

Inserito il 11 settembre 2021 alle 13:28:00 da fimmg1957. IT - Professione


La circolare del ministero che fornisce indicazioni sulla gestione dei casi che contraggono il covid essendo vaccinati con una dose di vaccino delle due previste.

La circolare del ministero che fornisce indicazioni sulla gestione dei casi che contraggono il covid essendo vaccinati con una dose di vaccino delle due previste.



La circolare



l'accesso libero per gli hub è solo per le prime dosi.

La prenotazione di "sola seconda dose"avviene via call center 0585 498008.

Questo vale per entrambi i casi : certamente per il caso di chi ha fatto prima dose e poi covid entro 14 giorni ("obbligatorio" per avere la chiusura del ciclo e quindi il green pass post vaccinazione, secondo i dati dovrebbero essere circa 600 le persone in tale situazione). Ma vale anche per il secondo caso, diciamo caso "facoltativo", ovvero chi ha fatto prima dose e poi covid dopo i 14 giorni.
Nel caso "facoltativo" [ndr. malattia dopo i 14 giorni dalla prima dose] nei prossimi giorni sispc sarà aggiustato massivamente (ovvero le loro posizioni verranno corrette automaticamente in modo da ottenere green pass post vaccinazione di 9 mesi), ma vista l'apertura data dalla circolare chi vuole prenotarsi per la seconda dose nel caso "facoltativo" deve essere fatto tramite call center (dato che al momento il portale regionale non lo consente in modo autonomo da parte del paziente).




COMUNICAZIONE DA SISPC

A TUTTI I Medici e Operatori delle vaccinazioni e servizi IPN

Gentilissimi,
Ai sensi della Circolare Ministeriale 0040711-09/09/2021-DGPRE-DGPRE-P allegata:

1) Avranno un DGC completo coloro che hanno avuto l'infezione da SARS-CoV-2 (primo tampone positivo) dopo 14 giorni dalla prima somministrazione;
2) Coloro che hanno avuto l'infezione da SARS-CoV-2 entro il 14 giorno dopo la somministrazione della prima dose delle due previste faranno sempre la seconda dose;
3) In ogni caso la seconda dose non è consigliata sia per coloro che hanno avuto l'infezione da SARS-CoV-2 dopo il 14 giorno e anche per coloro che hanno avuto l'infezione da SARS-CoV-2 PRIMA della prima dose.

In accordo con le strutture Ministeriali sono in corso gli adeguamenti dei sistemi di controllo e rilascio delle certificazioni per arrivare all'emissione dei DGC completo a tutti gli aventi diritto.

Le attività consistono in:

1) Il Ministero deve modificare i controlli sui dati inviati dalle regioni in modo da accettare che la data della malattia (primo tampone positivo), sia successiva alla data delle prima somministrazione altrimenti i dati verrebbero scartati;

2) Nel momento in cui verremo informati della modifica di cui al punto precedente procederemo, per tutti i casi di residenti in regione, al caricamento automatico dell' "Immunità malattia" in anagrafe vaccinale - sezione delle mancate vaccinazioni così come è stato fatto in precedenza per i casi che si erano ammalati prima della prima somministrazione. Il caricamento interesserà solo i casi in cui il primo tampone positivo oltre i 14 giorni dalla data delle prima somministrazione;

3) Inserita nel sistema l'informazione di cui al punto precedente, procederemo a rettificare l'invio in AVN di tutte le prime dosi interessate comunicando la data del primo tampone positivo collegata alla vaccinazione.

Questo dovrebbe mettere in condizione AVN di emettere il DGC di vaccinazione completo per le persone interessate.

Si ricorda, come già specificato in precedenti comunicazioni, che:

1) L'inserimento del calendario ad una dose non comporta automaticamente l'emissione del DGC completo. Solo l'inserimento dell'immunità di malattia con la data del primo tampone positivo consente l'emissione del DGC completo ora anche successivo alla prima dose da almeno 14 giorni;

2) In tutte le situazioni in cui, al momento dell'anamnesi medica in seno alla seduta di vaccinazione, si rilevi che il soggetto ha avuto l'infezione da SARS-CoV-2, se l'immunità non è stata registrata in automatico dal sistema (es. guarigione fuori regione o all'estero), questa deve essere inserita dagli operatori degli HUB vaccinali su specifica annotazione del medico nel documento di anamnesi;

3) In caso di guarigione fuori regione o all'estero è consigliato allegare al libretto vaccinale nella specifica sezione documenti, copia della documentazione presentata comprovante la guarigione (termine isolamento) e la data del primo tampone positivo.

Infine si ribadisce, come riportato nella citata Circolare Ministeriale che:

"l'esecuzione di test sierologici, volti a individuare la risposta anticorpale nei confronti del virus, non è indicata ai fini del processo decisionale vaccinale"

Quindi il soggetto resterà con copertura incompleta fino all'esecuzione di un' ulteriore dose.

Procederemo sistematicamente a riportare tutti i soggetti che non hanno una immunità di malattia documentata da guarigione al calendario a DUE DOSI (qualora previsto nella schedula vaccinale del prodotto utilizzato).

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