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Vaccino antinflenzale quadrivalente da coltura cellulare

Inserito il 24 maggio 2019 alle 15:54:00 da fimmg1957. IT - Clinica


Influenza, in Italia il primo vaccino antinfluenzale quadrivalente su coltura cellulare contro il virus "trasformista".

Contro il virus “trasformista”, pronto a modificarsi anche in maniera significativa, la scienza è arrivata a una contromisura ancora più efficace. Si può leggere così la disponibilità in Italia per la stagione 2019-2020 del vaccino quadrivalente prodotto su cellule, al posto del tradizionale sistema di crescita su uova, che promette di rivoluzionare la vaccinazione antinfluenzale. Il vaccino quadrivalente, realizzato con tecniche di coltura cellulare, è stato messo a punto da Seqirus, azienda parte del Gruppo australiano CSL Limited, leader nella prevenzione dell’influenza.

Secondo il CDC, Center for Disease Control and Prevention statunitense, i virus influenzali coltivati su uova subiscono dei cambiamenti che inducono l’organismo a produrre degli anticorpi meno efficienti nel prevenire la malattia causata dallo specifico virus influenzale in circolazione. Mantenendo, invece, il virus nelle cellule sin dall’isolamento iniziale, si riduce il rischio di cambiamenti del virus causati dall’adattamento alla crescita su uova e, quindi, il vaccino conterrà componenti virali più simili a quelli del virus circolante.

“La grande sfida è quella dell’appropriatezza - dichiara Paolo Bonanni, Ordinario di Igiene all’Università di Firenze -. Oggi, grazie alla presenza di vaccini diversificati come il quadrivalente e il trivalente adiuvato e alle indicazioni contenute nelle linee guida ministeriali per il controllo e la prevenzione dell’influenza, possiamo davvero offrire una prevenzione mirata in base all’età e alla condizione del paziente. Tuttavia, non dobbiamo mai smettere di cercare nuove tecniche per fare in modo che la protezione offerta sia la massima possibile. In questo senso gli studi scientifici hanno dimostrato che alcuni virus di tipo A H3N2, quando vengono coltivati su uova, subiscono cambiamenti che portano a una riduzione dell’efficacia dei vaccini antinfluenzali stessi. Quando il vaccino viene invece prodotto con procedimenti interamente estranei alla coltura su uova, come quella su substrato cellulare, le componenti del virus A H3N2 sono in grado di offrire una protezione più mirata, e pertanto potenzialmente migliore”.

Subordinatamente all'approvazione definitiva da parte della Commissione Europea, Seqirus prevede di lanciare il vaccino in Europa per la stagione influenzale 2019/20 e di commercializzarlo come FLUCELVAX® TETRA1.

per approfondire: link



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