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Toscana: tamponi e test sierologici per SARS COV2

Categoria : Professione
Data : 05 luglio 2020
Autore : fimmg1957

Intestazione :

Delibera 778 GRT del 22 giugno 2020 e scadenza convenzione con laboratori privati per test sierologici rapidi, screening per scuole e universita'.



Testo :

I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta nel corso dell'ultima seduta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati.

La delibera definisce le linee di indirizzo regionali per la gestione del prelievo dei campioni e dei tamponi rinofaringei e delle analisi per la diagnosi di infezione al virus Sars-CoV-2, per garantire il miglioramento dell'omogemeità e dell'appropriatezza di queste attività su tutto il territorio regionale.

La principale novità contenuta in questa delibera è la possibilità, per soggetti privati per esigenze individuali, di effettuare il prelievo del campione per il test molecolare (tampone Coronavirus) anche negli ambulatori pubblici in possesso di tutti i requisiti necessari. I tamponi saranno poi processati nei laboratori regionali di riferimento, cioè quelli delle tre aziende ospedaliero-universitarie di riferimento (Careggi, Pisa, Siena) o in quelli delle Asl. Per il prelievo, il cittadino pagherà una tariffa di 4 euro. Per l'analisi del tampone (che è una prestazione fuori dai Lea, i Livelli essenziali di assistenza), ogni azienda fisserà una tariffa, che dovrà comunque essere nn superiore agli 80 euro.

La novità è stata introdotta anche in considerazione del fatto che, per c hi lavora all'estero, molti Paesi non accettano il risultato del tampone fatto una struttura privata, ma richiedono il tampone eseguito nella struttura pubblica.

I tamponi si potranno comunque continuare a fare anche nei laboratori privati convenzionati con la Regione, purché in possesso di tutti i requisiti necessari (accreditamento, conformità ai criteri di accettazione dei campioni, corretta operatività della piattaforma web per la consultazione dei referti, ecc.). Per i laboratori privati non è stata fissata una tariffa massima, ma essendoci il tetto degli 80 euro per quelli pubblici, è prevedibile che anche i privati si adegueranno alla stessa tariffa.

La delibera, dunque, chiarisce i criteri per i laboratori Covid-19, sia pubblici che privati; definisce tutto il percorso da seguire, dal momento del prelievo a quello della refertazione; stabilisce che tutti i laboratori devono essere collegati alle piattaforme informatiche regionali, in modo tale che, in caso di diagnosi di positività, questa non resti nascosta, ma sia seguita da tutte le azioni necessarie: indagine epidemiologica sui contatti; immissione del caso sulla piattaforma dell'ISS entro le 24 ore; notifica al paziente del provvedimento di quarantena e di tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare; valutazione della sua situazione familiare e della possibilità di isolamento; offerta dell'albergo sanitario; accertamento sui familiari e conviventi.

La delibera uniforma anche i criteri di refertazione, indicando espressioni uniformi ed omogenee su tutto il territorio regionale e concordate tra i laboratori stessi; e stabilendo quattro precise diciture: rilevato (in alternativa, positivo); non rilevato (in alternativa, negativo); rilevato a bassa carica (in alternativa, positivo a bassa carica); invalido/da ripetere.

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TEST SIEROLOGICI

Dal 1 luglio, le aziende private e i singoli cittadini che vorranno eseguire test sierologici, lo potranno fare a pagamento presso i laboratori di loro scelta. Ciò riguarderà anche quelle categorie che precedentemente potevano accedere gratuitamente ai test sierologici, ma che a oggi non l’hanno ancora effettuato.

Si interrompe la convenzione con i laboratori privati, perché finiti i test sierologici preventivati dalle ordinanze emesse in piena emergenza Covid, e si continuerà a garantire screening gratuiti in ambito sanitario e, a settembre, al personale delle scuole e delle università in tutto il territorio toscano.

Nello specifico, i test sierologici continueranno a essere garantiti, gratuitamente, a carico del sistema sanitario regionale, nelle strutture sanitarie e soprattutto in quelle socio sanitarie (residenze sanitarie per anziani, centri diurni, residenze sanitarie per disabili). Così come sarà sottoposto a screening gratuito il personale scolastico e universitario ad avvio delle attività didattiche a settembre.

La somministrazione dei test sierologici proseguirà comunque fino ad esaurimento dei 250mila test, che la Regione, tramite Estar, aveva messo a disposizione per le categorie professionali più esposte al rischio contagio, nel periodo di emergenza epidemiologica dovuta al Covid.

I cittadini che vorranno effettuare il test privatamente potranno rivolgersi ai laboratori privati, previa ricetta del medico di famiglia, e provvedere direttamente al pagamento del test. L’eventuale tampone diagnostico necessario, successivo al test con esito positivo, sarà garantito dal Sistema Sanitario Regionale.



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stampato il 11/08/2020 alle ore 01:58:51